Ottobre 15

Green Public Procurement. Consiglio di Stato Sala di Pompeo, 12 novembre 2015.

Con l’adozione delle nuove direttive sugli appalti pubblici, l’Unione Europea contribuisce all’attuazione della strategia per la crescita sostenibile, già delineata nella Comunicazione del 3 marzo 2010 “Europa 2020 – Una strategia per una crescita intelligente, sostenibile e inclusiva” e nei precedenti documenti del 2008 (Comunicazione COM (2008) 397 “Strategia europea per il consumo e la produzione sostenibili” e Comunicazione COM(2008)400 “Appalti pubblici per un ambiente migliore”).

In Senato, ad oggi, sono inoltre in discussione almeno tre diversi disegni di legge che si propongono di fornire impulso all’attuazione in Italia del Green Public Procurement. Il numero 1676 “Disposizioni in materia ambientale per promuovere misure di green economy e per il contenimento dell’uso eccessivo di risorse naturali”; il numero 1678 di delega al Governo per il recepimento della Direttiva 2014/24/UE; il numero 1458 “Istituzione del Sistema nazionale a rete per la protezione dell’ambiente e disciplina dell’ISPRA”.

Tutti questi documenti sottolineano l’importanza dell’uso strategico degli appalti pubblici per finalità non solo di tutela ambientale, ma anche di tutela sociale e di stimolo all’innovazione, obiettivi che sono ritenuti di urgente attualità anche dal mondo imprenditoriale, perché strumentali alla crescita economica.

Il convegno affronta il tema fornendo, nella prima parte, un quadro della normativa vigente in Italia e dell’interpretazione giurisprudenziale, nonché dando conto del grado di attuazione nel nostro Paese degli indirizzi comunitari sul tema e delle novità che potrebbero essere introdotte dai disegni di legge in itinere.
Nella seconda parte, acquisendo invece il punto di vista delle pubbliche amministrazioni e delle imprese private sulle difficoltà incontrate nell’attuazione in concreto del Green Public Procurement.

Ne discutono Riccardo Virgilio, Massimo Bruno, Tommaso Di Nitto, Paola Bologna, Sergio Santoro, Eugenio Maria Monaco, Lino Vasinis, Edo Ronchi.

locandinaA3 DEFINITIVA